|
|
|
|
|
|
|
Provincia di Carbonia-Iglesias
La Provincia di Carbonia Iglesias e
in generale la zona del Sulcis Iglesiente è una zona caratterizzata
dall’attività estrattiva delle miniere che ne ha forgiato territorio e
paesaggi. La Provincia, di recente istituzione, è la più piccola per
estensione in tutta la Sardegna e si trova nella zona Sud Occidentale
dell’Isola. Fa parte della Provincia anche l’arcipelago del Sulcis
costituito dall’Isola di San Pietro e l’Isola di Sant’Antioco. Per
quanto riguarda il patrimonio paesaggistico dell’intera Provincia si
possono annoverare coste e spiagge di incomparabile bellezza e ancora
incontaminate, poco plasmate dalla mano dell’uomo. Anche l’entroterra
costituisce un grande patrimonio di interesse paesaggistico, con
alcune zone tutelate quali il Parco del Sulcis e aree protette come il
complesso montuoso del Monte Linas e del Monte Is Caravius.
La zona dell’Iglesiente si estende a nord della Valle del Cixerri e
confina ad est con il Campidano e si tratta di un territorio in cui
natura e storia. La natura è caratterizzata da rilievi montuosi, corsi
d’acqua e cascate, grotte che si estendono sino alla costa dove
troveremo ampia spiagge di sabbia, come Piscinas con le sue dune e
Masua con il faraglione di Pan di Zucchero. La storia pulsa ancora
nelle zone di Fluminimaggiore, con il Tempio di Antas, il nuraghe Domu
de S’Orcu presso Domusnovas e l’architettura medievale di Iglesias e
il Castello di Siliqua, costruito nel 1200 dai conti della Gherardesca.
L’altro settore di forte attrazione dell’Iglesiente è l’architettura
industriale e le risorse derivanti dall’attività mineraria ed
estrattiva che ha plasmato il territorio: vi si potranno osservare i
villaggi di Monteponi, san Giovanni e Campo Pisano fondati nel XIX
secolo e che ora fanno parte del Parco Geominerario Storico e
Ambientale della Sardegna. Altri villaggi minerari che risultano ormai
abbandonati e di cui si possono notare quasi solo i resti, sono Masua
e Nebida, poi Buggerru con il suo porto.
| |